Seppur ancora una volta alzata l’asticella della
quota di iscritti agonisti, la Podistica Avis Castel Bolognese, per
garantire servizi di qualità, ha dovuto fermare a 1.700 le iscrizioni della
43^ “50 Km di Romagna”. Questo nuovo record inorgoglisce tutta la città,
perché mischiati tra tutti coloro che scatteranno alle 8,30 da Piazza
Bernardi, ci saranno runners provenienti da almeno altri 25 Paesi stranieri
e 3 Continenti. Un percorso da set cinematografico, con la risalita del
fiume Senio, da Riolo Terme, Borgo Rivola sino a Casola Valsenio, poco prima
di metà gara. Da qui, passando dal Parco fluviale, si inizierà a scalare
per 5.000 metri Monte Albano (400 slm), la Cima Coppi, affrontando un
dislivello di 265 metri, per poi fiondarsi nella picchiata verso Zattaglia e
proseguendo, lungo le rive del Sintria, si attraversano anche Villa Vezzano
e Tebano. L'ultimo chilometro è rettilineo, ed i concorrenti vedranno il
traguardo coloratissimo e rumoroso, fino a conquistare l’ambita
medaglia, che quest’anno rappresenta l’Abbazia di Valsenio, alle porte
di Casola Valsenio, mentre la felpa tecnica verde targata Joma, sarà
consegnata col pacco gara. Il percorso vanta la Certificazione Iau Silver.
Alla Conferenza Stampa del 18 aprile erano presenti i Sindaci dell’Unione
Romagna Faentina interessati dal percorso, a partire dal padrone di casa
Luca Della Godenza, che quest’anno tenterà di concludere il “Trittico
di Romagna” edizione numero 15, dopo il lancio della “Maratona del
Lamone” si concluderà con la “100 Km del Passatore”, Federica
Malavolti (Riolo Terme) Maurizio Nati (Casola Valsenio), i quali hanno
incoraggiato un’iniziativa volta a mostrare la bellezza dell’entroterra
romagnolo, e magari tornare per una visita senza assilli. L’Assessore al
Turismo regionale, Roberta Frisoni, non potendo essere presente di persona,
ha voluto lasciare un videomessaggio di incoraggiamento e di ringraziamento
per i 200 e passa volontari che costituiscono l’ossatura organizzativa.
Quest’anno la Regione Emilia Romagna sarà infatti collaboratrice della
Diretta Streaming curata dal team di Run2U per OA Sport, che si potrà
vedere nella sezione video di OAsport.it, oppure sul canale Youtube di OA
Sport. Per questo servizio si ringraziano anche Evodata e E-Rent. Insieme
alla Pro Loco, l'Associazione dei genitori, allestirà la "Corsa dei
bambini", che animerà la piazza e l'Area Expo' con 200 partecipanti, e
quest’anno aderisce al Progetto “Run4Hope”, per la ricerca contro la
fibrosi cistica. Come protagonisti maschili, a caccia del record di Chakib
(2.48’48”, 2024), Gli affezionati keniani Kamau Njeri e Murithi Wahome,
rispettivamente campione in carica e primo nel’23 l’elvetico Rueger, il
francese Ruel, il giapponese Hokayama, e tra gli italiani (ai quali manca il
successo dal 2009 con Zenucchi) il naturalizzato Jbari, Milani, Parisi,
Ferrante, Menegardi, Colgan, Generali (oro alla Maratona del Lamone) ed il
romagnolo Bartolotti. Le prime 6 donne del ‘25, saranno in gara per
migliorarsi, magari crinometricamente: la ceka Pastorova (primatista della
gara 12 mesi fa con 3.20’42”), la finlandese Hoonkala, la nipponica
Fujisawa e le italiane Bergaglio, Moroni e Valgimigli, che conquistarono il
podio Tricolore. Di certo però saranno in lotta per il titolo anche la
polacca Stelmach, la Giomi, la Sommi, la Carnicelli, ed il gradito ritorno
di Laura Gotti, dopo quel fantastico 2017. Un grazie infinito ai numerosi
sponsor, cominciando dalla BCC Romagna Occidentale, che fu promotrice già
della prima edizione (quando venne chiamata “Ultramaratona del Senio”),
Lucci Trasporti, Caffè Poli, Orva, Caviro, Natura Nuova, Frullà, Ghedauto,
Kiron, Dole, GM Sport di Solarolo, Kobak, Deco Industrie, Tema Sinergie,
Distillerie Mazzari ed Euro Company. Ulteriori omologazioni vengono da Iuta
Italia, dal Challenge Romagna-Toscana, dalla Uisp e dal Comitato Podistico
Ravennate. Il servizio fotografico è curato da Photò Ravenna.